consulenza credito imposta ricerca e sviluppo
Consulenza credito d’imposta per ricerca e sviluppo e progetti R&D
Sviluppiamo, strutturiamo e gestiamo progetti di Ricerca e Sviluppo per le imprese italiane. Identifichiamo le attività ammissibili al credito d’imposta R&S, predisponiamo la documentazione tecnica e contabile, gestiamo la certificazione MIMIT a tutela del credito.
38 +
Progetti EU valutati
11 +
Anni di esperienza in R&D
30 +
Anni esperienza Commissione UE
2014
Iscrizione Esperto EU ECAS
Il contesto
Maturare crediti R&S senza documentazione tecnica solida espone l’impresa a contestazioni anni dopo.
La Legge di Bilancio 2026 ha confermato il credito d’imposta R&S al 10% fino al 31 dicembre 2031 ma ha contestualmente soppresso il credito per innovazione tecnologica e reso più stringenti le regole di certificazione.
Le attività vanno qualificate secondo il Manuale Frascati OCSE e la documentazione tecnica deve reggere fino a 5 anni dopo la fruizione.
Per un CFO o un imprenditore che ha già investito in attività di ricerca, l’errore più costoso non è valutare male l’aliquota. È costruire una pratica che non regge in caso di verifica, perdere il credito maturato e pagare sanzioni e interessi a distanza di tempo.
Relazioni tecniche generiche o tardive
Documenti compilati a posteriori che non dimostrano l’incertezza tecnica del progetto secondo i criteri Frascati.
Requisiti di interconnessione interpretati male
Io sviluppo prodotto ordinario non è agevolabile. Distinguere è un esercizio tecnico, non amministrativo.
Assenza di certificazione preventiva del progetto
Senza penalty protection art. 23 DL 73/2022 l’impresa è esposta in pieno in caso di contestazione AE.
Consulenti generici senza esperienza R&D
Studi che gestiscono il credito d’imposta come una pratica fiscale, senza competenza scientifica e tecnologica.
Cosa facciamo
Quattro servizi integrati per la ricerca e sviluppo.
Dalla stesura del progetto di ricerca alla certificazione fiscale, dalla rendicontazione dei bandi europei alla Technical Review per agenzie EU. Una sola voce di interlocuzione tecnica.
Progetti di Innovazione e R&D
Stesura, ingegnerizzazione e gestione di progetti di ricerca. Definizione della roadmap, coordinamento tecnico con partner industriali e accademici, dal TRL3 al TRL7 fino alla brevettazione.
ApprofondisciCredito d’imposta R&S
Identificazione attività ammissibili secondo il Manuale Frascati OCSE, predisposizione documentazione tecnica e contabile, relazione tecnica asseverata, gestione dell’utilizzo in compensazione F24.
ApprofondisciCertificazione progetti R&D
Supporto alla certificazione dei progetti R&D, Innovazione e Design ai sensi dell’art. 23 DL 73/2022, strumento che funge da penalty protection in sede di accertamento. L’Ing. Sala è Certificatore Innovazione e R&D MISE.
ApprofondisciFundraising EU e Technical Review
Stesura proposte su Horizon Europe ed EIC Accelerator. Esperto EU registrato ECAS, matricola EX2014D176627. Collaborazione storica con EASME, EISMEA, DG INFSO, DG VVII.
ApprofondisciCome lavoriamo
Cinque fasi misurabili, dalla qualificazione tecnica alla rendicontazione
Ogni progetto di ricerca segue una progressione tecnica per livelli di maturità (Technology Readiness Level). Definiamo obiettivi misurabili a ogni fase e produciamo deliverable tracciabili, anche in ottica di difesa documentale.
Studio di fattibilità
Analisi requisiti tecnici, ricerca prior art, definizione obiettivi misurabili e perimetro delle attività ammissibili.
Ricerca industriale
Progettazione di dettaglio, prove di laboratorio, validazione dei componenti critici in ambiente controllato.
Sviluppo sperimentale
Prototipazione, test in ambiente rilevante, sperimentazione su scala pilota, rilevazione dei KPI di progetto.
Brevettazione
Valutazione di brevettabilità, supporto al deposito, gestione del portafoglio di proprietà intellettuale.
Rendicontazione e certificazione
Relazione tecnica asseverata, calcolo del credito, gestione F24, certificazione MIMIT a tutela del credito maturato.
Quadro normativo
Cosa è cambiato con la Legge di Bilancio 2026.
La L. 199/2025 ha riscritto la mappa dei crediti d’imposta per l’innovazione. Qui di seguito cosa resta in vigore, cosa è stato soppresso, cosa è stato potenziato.
Certificazione tecnica dei progetti
Credito R&S, aliquota 10%
Confermato fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2031. Massimale 5 milioni di euro annui per beneficiario. Utilizzo in compensazione F24 in tre quote annuali di pari importo, a partire dall’anno successivo al sostenimento delle spese.
Soppresso dal 31/12/2025
Credito Innovazione Tecnologica
Sia la versione ordinaria (comma 201) sia quella 4.0/green (comma 203) sono cessate il 31 dicembre 2025 e non sono state prorogate. Le spese sostenute entro il 2025 restano agevolabili, i crediti restano utilizzabili nelle annualità successive.
Potenziato per il 2026
Credito Design e Ideazione Estetica, 10%
Per il 2026 l’aliquota sale al 10%, massimale 2 milioni di euro annui per impresa, tetto complessivo 60 milioni. Fruizione in un’unica quota annuale in compensazione F24 (anziché tre, come per il R&S). Obbligo di comunicazione preventiva al MIMIT per prenotare l’agevolazione. Settori ammessi: tessile e moda, calzaturiero, occhialeria, oreficeria, mobile e arredo, ceramica.
Cumulabile, esteso al 2028
ZES Unica 2026-2028 per il Mezzogiorno
Strumento separato dal credito R&S, esteso dalla L. 199/2025 (commi 438-443) agli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. Riguarda Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e aree mappate di Abruzzo, Marche, Umbria. Cumulabile con il credito d’imposta R&S secondo le regole specifiche dei due strumenti.
Perché ProMAE
Quattro motivi per cui scegliere ProMAE per i progetti R&D.
Non siamo uno studio di consulenza fiscale che ha aggiunto i progetti R&D al catalogo. Siamo nati come società tecnica di Project Management e Application Engineering. La nostra credibilità sulla ricerca è documentale, non commerciale.
Certificatore Innovazione e R&D MISE
L’Ing. Gianguido Sala è Certificatore MISE Innovazione e R&D. La certificazione dei progetti di ricerca e sviluppo ai sensi dell’art. 23 DL 73/2022 funge da lasciapassare in sede di eventuale accertamento dell’Agenzia delle Entrate, riducendo l’esposizione a sanzioni.
E_premiumsperto EU registrato ECAS, 38+ Technical Review
Matricola EX2014D176627. Sala è valutatore tecnico per agenzie europee (EASME, EISMEA, DG INFSO, DG VVII) e ha valutato oltre 38 progetti di innovazione per PMI europee. Conosciamo i criteri di valutazione dalla parte del valutatore, non solo del consulente.
11 progetti EU gestiti come Project Manager
Copriamo bandi, credito d’imposta e Project Management diretto di 11 progetti di ricerca finanziati dalla Commissione Europea, oltre trent’anni di esperienza nella gestione amministrativa e tecnica di programmi quadro UE. Sappiamo costruire un progetto vincente perché ne abbiamo costruiti e gestiti molti.agevolati con lo stesso team tecnico.
Network accademico e scientifico
Rapporti consolidati con Politecnico di Torino e Politecnico di Milano. Personale ProMAE docente al Politecnico di Milano nei seminari “Smart Mobility World” (2014-2016). Decine di paper scientifici presentati in congressi di livello europeo e mondiale.
Casi studio
Progetti R&D recenti. Bandi, settori e referenze.
Una selezione di progetti su settori e strumenti diversi, dalla transizione energetica alla manifattura avanzata. Riferimenti dei clienti citati con autorizzazione, riferimenti completi disponibili in fase di valutazione.
Gruppo STV, lastre microcanalizzate
Oil & Gas / Nucleare / H2
Finanziamento attività R&D per la lavorazione e l’assemblaggio di lastre metalliche microcanalizzate destinate a elettrolizzatori e scambiatori ad alte prestazioni in temperatura e pressione. Stesura progetto, fundraising, supporto tecnico-scientifico.
RISULTATO
Filiera strategica della transizione energetica finanziata, collaborazione consolidata
Alplast, progetto CAVE
Stampaggio plastica
Progetto “Tappi a vite Estrusi a Freddo”: sviluppo di una nuova tecnologia di estrusione a freddo, riduzione del materiale impiegato e ottimizzazione del processo. Redazione progetto, definizione KPI tecnici, documentazione di accesso al Bando Switch Regione Piemonte.
RISULTATO
Progetto di ricerca presentato e ammesso a finanziamento regionale
Termomacchine, progetto KwhSmart
IoT / Macchine utensili
Sistema di Smart Metering per la manutenzione predittiva e il risparmio energetico. Convergenza tra innovazione di prodotto e obiettivi di efficienza energetica. Redazione progetto, integrazione roadmap di sviluppo sperimentale, supporto alla rendicontazione.
RISULTATO
Doppio asse innovazione + efficienza energetica, progetto qualificato per il bando
Riferimenti citati con autorizzazione dei clienti. Documentazione di approfondimento (deliverable, schede progetto, contatti referenti) condivisa in fase di valutazione preliminare previa nostra verifica caso per caso.
Hai un progetto di ricerca in corso o in valutazione?
Prima di sostenere costi strutturati, parliamone. Ti diciamo se è ammissibile e cosa serve, se conviene attivare la certificazione e con quali tempi.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono prima di lavorare con noi
Le domande tipiche di CFO, responsabili R&D e imprenditori che valutano per la prima volta una consulenza
sui progetti di ricerca.
La mia attività rientra nel credito d’imposta R&S o è sviluppo prodotto?
È la domanda chiave, e la risposta richiede analisi tecnica. Secondo il Manuale Frascati OCSE, un’attività è R&S se presenta incertezza tecnica o scientifica con esito non prevedibile sulla base delle conoscenze già disponibili nel settore. Se il risultato è ottenibile con le competenze tecniche di routine, è sviluppo prodotto e non è agevolabile.
In fase di valutazione preliminare analizziamo lo stato dell’arte di settore, il livello di sperimentazione richiesto, l’incertezza dei risultati attesi. Solo dopo questa analisi possiamo dire se ha senso attivare il credito.
Cos’è la certificazione dei progetti R&D e perché conviene attivarla?
La certificazione introdotta dall’art. 23 del DL Semplificazioni Fiscali 73/2022 attesta in via preventiva l’ammissibilità degli investimenti al credito d’imposta R&S, innovazione tecnologica o design.
Il vantaggio si chiama penalty protection: in caso di successiva contestazione dell’Agenzia delle Entrate, l’impresa restituisce solo il credito eventualmente non spettante, senza pagare le sanzioni che possono arrivare al 100-200% del credito recuperato. L’Ing. Sala è Certificatore Innovazione e R&D MISE e supporta le imprese in tutto il percorso di certificazione.
Cosa è cambiato con la Legge di Bilancio 2026?
Tre cambiamenti rilevanti introdotti dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199. Primo, il credito Ricerca e Sviluppo è confermato al 10% fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2031 (massimale 5 milioni di euro annui, utilizzo in tre quote annuali F24). Secondo, il credito per innovazione tecnologica (commi 201 e 203) è cessato il 31 dicembre 2025 e non è stato prorogato: le spese 2025 restano agevolabili, ma dal 2026 non si matura più nuovo credito su questa fattispecie.
Terzo, il credito design e ideazione estetica è potenziato per il solo 2026 al 10% (massimale 2 milioni per impresa, tetto complessivo nazionale 60 milioni). Tre novità operative importanti: fruizione in una sola quota annuale anziché tre, obbligo di comunicazione preventiva al MIMIT per prenotare l’agevolazione, settori ammessi tessile/moda, calzaturiero, occhialeria, oreficeria, mobile/arredo, ceramica.
Posso recuperare crediti R&S maturati in anni precedenti?
Sì, in molti casi. Se l’impresa ha sostenuto spese di R&S in anni precedenti senza aver attivato il credito d’imposta, è possibile recuperarlo retroattivamente nei limiti di prescrizione, predisponendo la documentazione tecnica e contabile a posteriori e attivando se opportuno la certificazione MIMIT.
Lo stesso vale per crediti già maturati ma a rischio contestazione: una certificazione MIMIT tardiva può proteggere il credito da sanzioni in caso di verifica successiva. ProMAE valuta caso per caso la convenienza di operazioni di recupero.
Posso ancora usare il credito R&S per compensare contributi INPS e premi INAIL?
Sì, è ancora possibile. Sui media è circolata molto la notizia di un divieto in arrivo dal 1° luglio 2026, perché era previsto nella bozza dell’articolo 26 del DDL Bilancio 2026. Il comma è stato però stralciato dal Senato prima dell’approvazione definitiva della legge.
Le imprese possono quindi continuare a utilizzare il credito d’imposta R&S in compensazione tramite modello F24 sia per pagare imposte erariali sia per ridurre debiti contributivi INPS e premi assicurativi INAIL, secondo le regole ordinarie. La materia resta tuttavia un tema di attenzione politica e potrebbe essere riproposta in futuri provvedimenti.
Quanto dura un progetto di ricerca e sviluppo seguito da ProMAE?
I progetti di ricerca e innovazione hanno tipicamente una durata tra 6 e 36 mesi, in funzione della complessità tecnica, del livello TRL di partenza e dei vincoli posti dal bando di finanziamento. Un progetto strutturato su Horizon Europe o EIC Accelerator dura in genere 18-36 mesi, un progetto su bando regionale 12-18 mesi.
ProMAE affianca l’azienda lungo tutta la durata: stesura iniziale, gestione amministrativa, peer review dei deliverable, rendicontazione intermedia e finale.
Posso cumulare il credito R&S con Iperammortamento o bandi PNRR?
In molti casi sì. Il credito R&S è generalmente cumulabile con Iperammortamento 2026-2028, ZES Unica e diversi bandi PNRR, nei limiti del costo complessivo dell’investimento e secondo le regole specifiche di ogni strumento.
Le tre aree di competenza ProMAE (agevolazioni fiscali, R&D, governance ICT) si incrociano molto spesso: un progetto R&D ben strutturato può attivare al tempo stesso credito ricerca, Iperammortamento sui beni strumentali e un bando regionale o nazionale. La valutazione preliminare include sempre il quadro completo di cumulabilità.
Lavorate solo con grandi aziende o anche con PMI?
Soprattutto con PMI. La nostra base clienti è composta principalmente da PMI manifatturiere italiane da 10 a 200 dipendenti, con qualche realtà media più grande. Lavoriamo bene con aziende che hanno già una funzione tecnica interna (ufficio R&D, ingegneri di processo, responsabili produzione) e che cercano un partner tecnico-strategico esterno per strutturare e proteggere gli investimenti in innovazione.
Come si svolge una valutazione preliminare?
Una call iniziale di 30-45 minuti con uno dei soci. Ascoltiamo il progetto di ricerca o l’attività di sviluppo in corso, valutiamo l’ammissibilità tecnica secondo i criteri Frascati, identifichiamo gli strumenti agevolativi attivabili (credito R&S, bandi regionali, programmi EU) e l’opportunità della certificazione MIMIT.
La call è senza costo e senza vincolo. Se decidiamo insieme di procedere, ti inviamo una proposta scritta dettagliata su perimetro di lavoro, deliverable previsti e compenso.
Le altre aree di competenza
Finanza agevolata, ICT e innovazione lavorano spesso insieme
Finanza Agevolata
Iperammortamento 2026-2028, Industria 4.0, Piano Transizione 5.0, bandi PNRR. Perizie asseverate, gestione completa della pratica, success fee disponibile.
Scopri i serviziICT Governance
Cybersicurezza, ISO 27001, NIS2, COBIT, audit e assessment dei sistemi informativi. Spesso un investimento Transizione 5.0 attiva anche obblighi di compliance ICT.
Scopri i serviziInizia con una valutazione preliminare
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Ci racconti l’attività di ricerca o l’investimento, ti diciamo se qualifica per il credito d’imposta. Senza impegno.